Mondiali Calcio 2010: Ventiquattresimo Giorno
di GDN (del 10/07/2010 @ 23:47:39, in Calcio, letto 67 volte)
Uruguay 2 - 3 Germania Ci deve essere una buona dose di infantilismo in chi irrora le sue frasi, scritte o dette, con diminutivi-vezzeggiativi quali: un attimino, un momentino,... Ma deve aver subìto gravi problemi psichici chi rinomina la finale per il 3° e 4° posto di questi Mondiali come "finalina". Eppure i giornalai-giornalisti, si sono imbeccati l'un con l'altro e non c'è quotidiano o sito di informazione che non abbia infilato lo spregevole neologismo in ogni dove. Chi ha voluto sminuire l'importanza del confronto contando sulla mancanza di impegno delle contendenti ha dovuto ricredersi. E' stata una bella partita, piacevole da vedersi ed in bilico fino allo scadere. La traversa centrata da Diego Furlan, poco prima del fischio finale, ha posto fine ad ogni speranza uruguagia di migliorare il suo posizionamento dall'ultimo quarto posto ottenuto nel 1970. E, considerata la determinazione dei sudamericani, ha salvato la Germania dai tempi supplementari dai quali avrebbe potuto uscirne, molto probabilmente, perdente. I tedeschi conquistano il terzo posto ben consapevoli di non essere andati in finale perchè sconfitti dalla Spagna-Barcellona e perchè vinti dai loro stessi errori. Contro l'Uruguay, nel primo tempo, si è vista una Germania quasi all'altezza di quella scesa in campo contro Inghilterra e Argentina. Ma lo spessore qualitativo dei sudamericani, che si sono espressi al meglio delle loro possibilità, si è fatto valere. La squadra di Tabarez ha prima pareggiato i conti con il goal di Muller, poi ha messo paura con la rete di Furlan e, se non fosse stato per il gollonzo di Jansen, avrebbe potuto anche portarsi a casa un risultato insperato. Al Nelson Mandela Bay di Port Elizabeth, sotto un'acquazzone che non è riuscito a lavare i panni sporchi delle sviste arbitrali - presenti anche in questa occasione - si è visto l'epilogo per due squadre arrivate a questo Mondiale con ambizioni diverse. Una, l'Uruguay, se l'è giocata partita dopo partita. L'altra, la Germania, ha sovrastimato le sue attese. Ma, ne siamo convinti, questo team, giovane, determinato, preparato e soprattutto multi-etnico, avrà molto da dire fin dagli europei. Con la speranza che, nel frattempo, il termine "finalina" venga relegato tra l'immondizia intelettuale.
La partita in programma: 11 luglio, ore 20.30 Olanda - Spagna
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