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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
23/09/2002
di MAS (del 23/09/2002 @ 17:32:44, in Calcio, letto 167 volte)
Il posticipo serale ha visto la Roma in netta difficoltà in questo avvio di campionato. Il suo presidente Sensi ha lasciato lo stadio Olimpico prima della fine della partita molto arrabbiato ed indispettito dall'arbitraggio che, secondo lui, non ha certo favorito la compagine capitolina.
La verità è che la Roma ha perso in casa con la neo promossa Modena per non avere mai giocato a pallone e per non avere chiuso il match dopo il rigore realizzato da Totti (che c'era, però er pupone muove la gamba colpita in modo anomalo - alla moviola). Capello ha delle gatte da pelare dopo le prime tre partite ufficiali della stagione 2002-2003.
Juventus e Milan in questo momento sembra che abbiano qualcosa in più degli altri, l'Inter di sicuro no. La squadra guidata da Cuper ha faticato più del previsto al Granillo per avere ragione di una Reggina mai per altro in partita, lasciando in panchina il bomber Crespo e facendo debuttare un tandem d'attacco Vieri - Recoba, con Morfeo sulla fascia a fare il tornante. Se il tecnico argentino non si schiarisce le idee, sembra dura potere battagliare con gli 11 di Lippi e Ancelotti.
Tornerei comunque un attimo sul rigore concesso e poi realizzato da Del Piero, che sicuramente poteva essere dato ma, a mio parere, non era poi così sicuro; Alex si allunga la palla, gli viene toccata la gamba destra, perde la sinistra, e comunque visto che ormai era fuori zona goal e avrebbe dovuto fermarsi, crossare al centro, insomma, il rigore era molto più comodo, anche se, come altre volte, anche questo era da fare ribattere per la presenza in area al momento del tiro, di circa 45 giocatori....
Le neo promosse insomma giochicchiano, mentre il Chievo dopo la prova disarmante in Coppa Uefa, non si riprende, e perde in casa contro il Brescia del sempre grande Roby Baggio, capace di tirare ancora punizioni che fanno la barba ai pali e di lanci illuminanti. L' Atalanta si vede raggiunta sul finale da un rigore dato al Bologna quantomeno dubbio, ma se poteva esserci quello della Roma...
Aspettiamo le prossime giornate, confidando comunque nello stato di grazia di Del Piero, Inzaghi e Vieri. Ho finito.
19/11/2002
di MAS (del 19/11/2002 @ 17:35:04, in Calcio, letto 149 volte)
"E' un calcio malato!", asseriva qualcuno, qualche anno fa. Era un premonitore. In un clima sempre più teso di sospetti, si giocano delle partite che sotto il punto di vista tecnico - tattico, sono delle ottime partite, ma il pre, e soprattutto il dopo gara, sono un concentrato di elementi tossico - nocivi.
Facciamo un esempio: la Roma di Sensi e di Capello. Per tutta la settimana il presidente ha parlato di complotti e di corruzione nel palazzo del potere del calcio (lui odia Galliani...). Sabato giocano una buona partita, ma ahime per loro, non la mettono dentro più dell'Inter; ne scaturisce quindi un pareggio che va stretto alla compagine capitolina, e già durante la partita, si assiste a scene di follia ed isterismo collettivo. Sinceramente, a freddo, a mente lucida, non si può dire che l'arbitro Racalbuto sia stato determinante ai fini del pareggio dell'Inter, poiché anche riviste alla moviola più e più volte, alcune sue dubbie decisioni, sono apparse quantomeno corrette. Come non si può dire che l'arbitro Moreno lo sia stato per le sorti dell'Italia, senza capo nè coda, ai mondiali Nippo Coreani. Bastava che Bobo Vieri avesse messo a segno quella ghiotta occasione che invece ha spedito fuori dallo stadio, e si sarebbe parlato dell'arbitro ecuadoriano come di un Muppet in carne ed ossa. E basta.
Invece no. Fabio Capello continua anche nel dopo gara la sua battaglia contro il sistema reo di non gradire una squadra del "Sud" ai vertici del campionato (e la Lazio?). Quello che ne risulta è un clima teso, difficile da stemperare, dove giornalisti ed esperti a 360° dicono tutto ed il contrario di tutto. Ma soprattutto dove Campana, presidente dell'AIA (associazione italiana arbitri n.d.r.), propone una sospensione del calcio in Italia per 6 mesi! E questo cosa risolverebbe, secondo Campana? Cosa succederebbe, trascorsi 6 mesi al "Processo di Biscardi"? Le stesse identiche risse.
La cura è difficile e passa certamente per deferimenti, sospensioni e multe, ma ci vogliono anche delle regole nuove, meno possibilità di errore da parte degli arbitri e trasparenza. E incredibile che si sorvoli sempre sulla necessità di più arbitri (ed i guardalinee non sono arbitri ma collaboratori) in campo. Nel basket, 5 contro 5 in un campo di 60 m, visti i repentini cambi di campo, ci sono due arbitri. Nella pallavolo c'è un giudice capo, un giudice di rete e due giudici di linea, vista la grande velocità della palla. Nel football americano ci sono addirittura i giudici capo che stanno in ufficio a controllare la moviola, ma il loro gioco è quantomeno più spezzettato del nostro football. Nel calcio del XXI secolo comunque, non si è pensato ad aiutare gli arbitri, se non permettendogli di allenarsi più spesso (sono diventati professionisti).
Il giuoco del calcio si è velocizzato dagli anni '50 ad oggi; dove un calciatore correva i 100 m del campo in 14sec, oggi questi superuomini allenati in palestre super attrezzate corrono i 100m in 10sec! E l'arbitro? Quante volte si trova a 50-60 m dall'azione? Quante volte è coperto dal raddoppio degli avversari? Quante volte i guardalinee non aiutano minimamente l'arbitro su fuorigioco inesistenti o madornali?
Mettiamo mano alle regole del gioco. Mettiamo gli arbitri nelle condizioni di sbagliare il meno possibile, di modo che anche loro non possano attaccarsi a scuse inverosimili a parziale giustificazione di sviste assurde. Mettiamo i presidenti delle società di calcio ed i suoi allenatori in condizioni di non blaterare su presunte corruzioni. Facciamo in modo che non possano ripetersi decisioni arbitrali come quella di quel tale a Perugia che rovinò quel campionato, e di quell'altro che sorvolò sull'ostruzione di Iuliano a Ronaldo, rovinandone un altro. Ricordiamoci che una volta questo era il giuoco più bello del mondo, il più praticato perchè bello, e non perchè il più ricco!
Restituiamo dignità al calcio.
L'ennesimo dramma - Racconto di J.Junior
Lunedì 25 Novembre 2002.
Prima "lezione" di spinnering del meticcio alla "Oniricandium palestra". ore 19.23 arrivo in palestra dello j.junior. Molti dubbi mi assalgono .. avrà dato forfait come suo solito ... Varcata la soglia dello spogliatoio riconosco a distanza, senza vederlo, i gemiti tipici del tv Hhuu...hhuu...sshhcc...sshcc...

Non lo vedo. Il mio armadietto è probabilmente da un'altro lato dello spogliatoio, ma sono certo: lui c'è. I "richiami" si fanno frequenti e vicini. Ad un certo punto sbuca da dietro una fila di armadietti, eccitato come non mai. E' "carico di bestia" nella sua tenuta da diavolo di un ciclista rossonera.
Mi passa di lato, quasi entriamo in collisione ma non mi vede. Si dirige come un proiettile verso la sala da spinning; non riesco quasi nemmeno a chiamarlo, a farmi vedere. Lo chiamo ma è troppo tardi, è già nel corridoio. Penso: "Non avrebbe comunque notato la mia miserrrima presenza, concentrato com'è per il tosto allenamento che lo aspetta..."
Completo il cambio e mi dirigo verso la sala da spinning. Lo ritrovo che già ha scelto una spinning-bici, sprezzante del pericolo, fiero di avere rotto gli indugi, sicuro di avere fatto la scelta giusta per la ciclo stagione a seguire, certo che sarà uno dei protagonisti ..... raramente l'ho visto così !!!!
Lo saluto e non mi caga quasi, già pompante sui pedali... scambiamo giusto due parole prima che la musica parta. ... mi dice: "ho fatto la visita antropometricopsicofisicosexattitudinale ... hanno riscontrato che "dispongo" del 12 % di grasso sul mio fisico mandingo" ...
Rispondo: "bene sei messo meglio di me, 13%". Silenzio.
Mi accorgo che non ha portato acque e penso: "so' cazzi". La musica parte, le luci si spengono .... il primo brano è dei Dire Straits, cosa volere di meglio....
E' alla mia destra, mi guarda con aria di sfida, con i quadricipiti tesi e la concentrazione di chi affronta il suo più acerrimo rivale ... capisco perchè questo atteggiamento, nei giorni passati lo avevo "messo in guardia": "lo spinning è tosto devi dosarti altrimenti arrivi a metà percorso e devi mollare..."
I brani si susseguno in un'altalena di salite agili e discese non troppo ripide; è un pò impacciato e goffo, non tiene "la ritmica". Non gli dico niente per non farlo incazzare. Potrebbe lasciare la sala da un momento all'altro.
La forza da energumeno non gli manca ma continua a non mantenere il tempo. Pedalando in piedi sembra che voglia "spaccare tutto", si piega sul manubrio nel massimo dello sforzo. Con l'aumentare delle frequenze i primi segni di chiaro cedimento; è chiaro che ha stretto troppo il volano, esuberante com'è !!! Hhuu...hhuu...sbuff...sbuff...
Non ce la fa ormai più ed è costretto a mollare nel bel mezzo una sequenza in piedi di media agilità.
Si siede sul sellino e cerca l'asciugamano freneticamente... Lo sguardo è segnato dalla fatica, la frequenza cardiaca proiettata alle stelle... Il colpo travestito da dramma è dietro l'angolo...
Momento di recupero propizio, lo vedo più sereno, anche se le avvisaglie precedenti non giocano a suo favore. La musica riparte a "manettone" ormai non c'è la fa più!!! Ennesimo errore di valutazione nella chiusura del volano. Improvvisamente lo vedo seduto sul sellino, ha smesso completamente di pedalare, si guarda un piede sgomento. Io non riesco a capire ... IL DRAMMA HA PRESO IL SOPRAVVENTO!!! L'istruttore capisce che qualcosa non va. Scende dalla sua spinning-bike preoccupato ed urla: "Cosa è successo"? ma non ottiene alcuna risposta. Lui è accasciato sulla sua bici.
L'istruttore corre ancora più preoccupato. Capisco che "non capisce cosa è successo". Io stesso non riesco a capire, non voglio capire...sapendo...conoscendolo...
I due, il mandingo diable e l'istruttore, parlottano con il mandingo stesso accasciato sul suo piede... Non capisco cosa si dicono... La musica continua.
Con la coda dell'occhio vedo che armeggiano sul suo piede destro di lui del mandingo. Con l'aiuto dell'istitutore scende dalla bici con una scarpa sola...è teso...ha tutti gli sguardi puntati su di lui...
Finalmente ho capito: una stringa lasciata inopportunamente slacciata, gli si è infilata nel pedale. L'istitutore lo invita gentilmente, anche se visibilmente scosso dall'atteggiamento scontroso di lui, a riallacciare la stringa ed a riprendere la lezione...
Il nostro lascia la sala con la scarpa in mano, dimenticando il suo straccio di asciugamano sulla spinning-bike che tanto gli ha voluto bene...
Che aggiungere .... lascio ai mie lettori, che tanto conoscono il nostro, ogni conclusione, commento o riflessione... Alla prossima puntata
09/12/2002
di MAS (del 09/12/2002 @ 17:37:14, in Calcio, letto 155 volte)
Il Milan vola grazie ai pugni di Inzaghi, sia per controllare il pallone sia per controllare Zebina. L'Inter e la Lazio giocano un tempo per una lasciando comunque ai posteri un buon ricordo. La Juve del turn-over (ma solo Del Piero e Montero erano in panca... che turn-over è?) viene presa sonoramente a sberle dal Brescia redivivo di Carletto Mazzone
Ma soprattutto ieri l'Atalanta non ha perso contro il Torino. (Un saluto immaginario al medico sociale (ex ciclista...) della magica).
Sottolineo il dato di fatto che Emre (mi riconosco in un nano come lui...) ha i piedi buoni, perchè non si possono inventare due goals così dal nulla, mentre quelli di Lopez, comunque una tripletta non è male, sono scaturiti da due errori paurosi di Pasquale.
La Roma, a questo punto, tra un errore di Collina, uno di Paparesta piuttosto che Messina o Lo Bello, qualcosa da recriminare ce l'ha. Chissà cosa succederà adesso a casa di Gianarturo Sensi...
Insomma, nella giornata in cui il calcio ha dato un "calcio" alla violenza, di pedatone gratuite se ne sono visti non poche. I calciatori, poverini, sono tesi. Prendiamo Gianfernando Couto: quanti mesi sono che non prende lo stipendio? E non è ancora andato davanti a Palazzo Chigi a manifestare pur abitando a Roma?? E Gianpippo Inzaghi? Non è forse rimasto in panchina due partite? Non può essere teso anche lui?? Poverini.
Bello, bello il nostro campionato più bello del mondo. Dove gli arbitri non vedono, i guardalinee non sentono ed il terzo uomo non parla. Le tre scimmiette del calcio.
Continuiamo così, facciamoci del male.
MarcoAmetranoScotti del Lunedì
P.S. Come avevo sottolineato in questa mia rubrica settimanale qualche tempo fa, col cazzo che Collina è l'arbitro più bravo del mondo. Solo perchè ha l'alopecia (o la diabaca??) dicono di lui così. E se avesse l'AIDS cosa direbbero??
...e non cala la panza - Racconto di J.Junior
Ebbene...Cari amici ciclisti e non... Dopo 3 mesiemmezzo di intenso lavoro in palestra posso ritenermi "abbastanza" soddisfatto del risultato fin qui raggiunto da un punto di vista CardioMuscoloAnalVascolare.
Non riesco però a risolvere un problema che mi affligge da tempo che è quello del peso forma. Nel mio caso "peso informe" che si localizza nella zona LomboAddominale. Quello che intendo dire, cosa altre volte dichiarata, è che 3 mesiemmezzo fa il medico della palestra ha attestato il mio peso in 64 kg per una presunta altezza di 167 cm. Tra l'altro ricordo nitidamente che mi disse che teoricamente ero leggermente sottopeso per la giovanile età e potevo permettermi qualche kg in più ed io, molto FURBESCAMENTE, ho pensato ad ALTA VOCE: "Ma no niente, dovrei riprendere ad allenarmi per la bici e vorrei perdere qualche kg, perché sa qualche anno fa pesavo circa 58/60 kg ed era un'altra storia... " Lui, il medico della palestra, (da me già identificato come ciclista semiprofessionista e quindi ormai mio complice), "beh si; in effetti se sei un ATLETA qualche chilettino qua e la lo dovresti eliminare".
All'epoca della visita, ripensando al fatto che l'anno scorso mi autoattestavo circa sui 66 kg ero comunque quasi contento, ed ho pensato (mumble, mumble): "gazzo! se parto già 2 kg sotto e mi alleno di bbbessstiaaa, fra qualche mese rientro negli ormai dimenticati 60 kg!!" (mumble, mumble). Bene... comincia la serie ininterminabilimmaginabile di allenamenti ... 16 ore/settimana di spinningering, 24 ore/settimana di nuoto, 15 ore/giorno di pesi, cicloagonturistiche domenicali di 230 km .. etc.etc.
Ma veniamo al dunque. Recentemente il "medico", (parola grossa per l'individuo che mi ha praticamente "forse" AUTOCERTIFICATO l'idoneità all'attività fisicoagonisticosportiva), del "puntomedicosportivosoprailfuorirottapuntod'incontrodeibaichers", mi ha sottoposto alla prova bilancia. Con grande spavalderia, sicuro del fatto mio, salto sulla bilancia (mumble, mumble) "vedrai che adesso mi trova sottopeso evvvaiii, vedrai che sei rientrato nei ranghi etc..etc..".
La valletta al medico presentatore ... "bene: altbassezza 167 cm, peso 64 kg, si giri di schiena".
Devo dire la verità, non ho colto subito quel "64 kg" buttato li così tra un "167" ed un "si giri", ma non appena ho realizzato mi sono sentito inizialmente mancare, la vista mi si è annebbiata e la pressione MINIMA è salita a 250 micromillibar!!! Ehm, ehm .... "Mi scusi dottore .... Mi scusi valletta - che ormai era passata a misurarmi la pressione IntroVentricoloArterioVenosa, (tra l'altro mettendomi la fascia PneumoIdroMisuratrice sulla base del pene ed una non ben identificata sonda di forma abbastanza nota nell'ano in base ad un nuovo sistema sovietico detto LA BALALAICA), spaventandosi nel mentre che la macchinetta semiautomatica messagli a disposizione dal "CentroSportiviDeportati" prendeva apparentemente inspiegabilmente fuoco disponendo di una scala massima di 220 micromillibar!! - Ma non è che la bilancia è per caso starata?? No niente, (mentendo) mi sono pesato l'altro giorno in palestra con una bilancia precisissima che utilizzano quelli che fanno pugilato e devono stare attenti al peso per non cambiare categoria ed il mio peso era circa, più o meno, pressapoco (qui mi sa che ha capito che dall'ultima volta che mi ero pesato erano passati alcuni mesi)62 kg, forse leggermente abbondanti. Ma no niente, mi sto allenando da mesi e dovrei raggiungere i 60 kg e allora io pensavo che...
La voce del presunto medico HA TUONATO +/- semplicemente così .. "LA BILANCIA E' STATA CONROLLATA STAMATTINA DALL'UFFICIALE METRICO (se non lo sapete vi spiego: L'ufficale metrico è quello che certifica le apparecchiature di pesatura per verificarne le tolleranze). NE CONSEGUE CHE NON PUO' IN ALCUN MODO ESSERE STARATA. GUARDI LE FACCIO VEDERE I RILIEVI DELLA VERIFICA METRICA DI STAMANE. ADESSO PER FAVORE VADA SU E GIU' DAL CUBO, QUELLO PIU' ALTO MI RACCOMANDO... SE CE LA FA !?!? "
Le mie certezze basate solamente su spavalde, arroganti, stupide considerazioni sono svanite, tipo come scompare uno STRONZO quando si tira (se è una turca) o schiacci (se è un cesso con tazza) lo sciacquone... Alla fine ho lasciato "l'AmbulatorioDelProntoSoccorsoSportivo" senza nemmeno sapere se avevo superato il test PsicoAttitudinale per lo sport al quale ho dedicato tanti anni della mia vita e tante sofferenze negli allenamenti. Si perché, non so nemmeno se ho passato l'esamino... Di tutto mi è passato nella piccola sottosviluppata testa da microcefalo posta su di un collo taurino spropositato... Dove avrò sbagliato? Perché la sorte mi è avversa? Ma soprattutto: come rimediare? (mumble, mumble)
IDEA: "un medico dietologo e/o chirurgo e/o pissichiatra e/o..., può aiutarmi!!"... E qui comincia il lungo, interminabile, percorso, pellegrinaggio, di medico in medico, di studio medico in studio medico, di ambulatorio in ambulatorio, di pronto soccorso in pronto soccorso...
Si però, ve lo racconto un'altra volta ..
Gruppo F - parte prima - Racconto di J.Junior
10 Marzo 2003
Ricevo una gradita notizia dal solito millantatore, (per intenderci quello che fa il Selvino in 20 minuti pur fumando 1 pacchetto di sigarette/giorno... degli altri).

Il gruppo "F" (finiti prima di cominciare), ieri Domenica 9 Marzo post "Festa della donna", ha ripreso a ciclare le strade della bergamasca, con un tour circa 20/25 km, percorso alla media di 18/20 km/h per non affaticare l'apparato cardio-anal-circolatorio-muscolo-scheletrico.
Per contro ricevo una sgradita notizia... Il nostro supermicione, "Eehh... Respira Micio respira...", è disgraziatamente rovinato a terra "ferendosi" ad un polso.
Dal racconto del solito, si evince che lui, il supermicionsettenodi, alla sola seconda uscita con il suo proprio di lui strepitoso ferrodelmestiereadueruotepelizzoli, è caduto a causa di una improvvisa isterica frenata del fratello maggiore che lo precedeva, dovuta con certezza medica comprovata dagli accertamenti effettuati in seguito all'avvenuto, all'annebbiamento della vista per mancanza di ossigenazione del lobo frontale del cervello nonché mancanza di irrorazione sanguinea della corteccia cerebrale (problemi comunque congeniti acutizzati dall'attività fisica).... Azz..porcatr ...

Tutti tranquilli, la caduta se pur grave, sembra che non comprometterà la cicloturisticomiciostagione7nodi del compagno di adoloscentventura supergiovanilmicione.
Danni psicofisici riportati: 1.- un polso dolorante che a seguito di controlli medici non risulta fratturato; 2.- insicurezza rispetto alle capacità mentali del fratello maggiore sempre considerato dal giovanilmicione modello a cui "inspirarsi" ("Respira micio respira"); 3.- una paura fottuta che gli permetterà di ritornare in sella solo dopo anni.
Danni psicomateriali riportati: 1.- sbucciatura della tuta cicloneoprenimpermeorefrattariaignifugoimplosiva; 2.- sbucciatura del nastro sul "manuvrio"; 3.- raspatona del pedale.
Ad ogni modo non ci resta che augurare al nostro fido no-micio-no di riprendersi prima possibile, affinchè possa proseguire i suoi allenamenti e tentare, con l'ausilio di quel giàbaicherspetosino diavolo d'un "diablo rojo" (che tempo addietro fece capolino), l'ingresso nel folle, veloce, mondo del gruppo "A" (Accattateve ou fess), capitanato dal sino ad oggi insuperato capitandupliceeroedelcolditenda "Mic" che purtroppo ultimamente snobba da star e batte e risbatte la fiacca.. come al solito da par suo.
J.Junior
Continua l'avventura del Gruppo F - Racconto di J. Junior
...e continua l'avventura del guppo F. Vi devo comunicare che il "nostro" Super7nodiNoMicioNo è rovinato di nuovo a terra durante la cicloturisticodomenicale.
Domenica 16 Marzo 2003 Il gruppo F ormai al rientro dal tanto sospirato allenamento domenicale, già con il pensiero di un grosso cotechino alla brace in bocca, si accinge ad affrontare quel "nido di chiurlo"(1) del TROFEO ELIBAR, già palcoscenico di lotte all'ultima goccia di sudore/bava/sangue.

Ma torniamo a noi... Eravamo rimasti al cotechino in bocca...
Il prode MicioRespiraMicio con il gruppo F tutto, risale verso la china del Trofeo Elibar. Il nostro rimane un poco attardato, stanco per gli allenamenti serali infrasettimanali appena cominciati che prevedono 4 volte la settimana minimo 180 giri allo sfinimento dell'anello illuminato del Quartiere Baio (tipo 180 giri di via Mozart/Leoncavallo/Parco della Malpensata per intenderci...400 m ogni giro!!).
Ebbene signori, percorrendo l'ultima curva del suddetto pseudo Trofeo, la più dura, quella dove le forze ormai sono agli sgoccioli, la vista si annebbia, i muscoli fanno male, il fiato è corto, il cuore batte a 230 bpm, la gloria è vicina, complice l'altissima velocità di percorrenza di 11,5 km/h, la vista non più vista ma nebbia, il nostro MicionPadreDiFamigliSposatoConLaLory non si avvede dell'asfalto rovinato e della ghiaia causa lavori in corso e, senza poter assaporare la gloria dell'arrivo al tanto sospirato striscione Elibar tra due ali di folla urlante, frana al suolo con un sonoro sordo tonfo nonché rumore di PelizzolAluminCarbonFerraglia.
Il guppo Bastard(F) tutto lo deride, ignaro delle GufoMicioIettature che ricadranno sui componenti del drappello di presunti uomini, SeniorBrotherMillantatore per primo.

Ma veniamo all'ormai solito bollettino dei danni:
DANNI PSICOFISICI: Super7NodiMicio, nessuno a parte enorme livido CoscioGluteoFemorale. Al contrario grazie alle WoodooMicionGufoIettate pare che parte dei componenti del gruppo F siano stati colpiti in sequenza sparsa da: balbuzie, emorroidi con ragadi, gonorrea, piorrea, erpes genitalis, schittone fulminante, corna della moglie, calvizie, morbo della muccapazza, ebola, cancrena del "pisello".
DANNI MATERIALI: megaraspata del manubrio con asportazione di 0,5 mm di ErgalMateriale, rottura della leva del Campagnol-freno/cambio, stortaggio del forcellino/supporto ruota posteriore, abrasione della NeoprenFibradicarbonIgnifugoMicioTuta già riparata la settimana scorsa. Quantificazione dei danni circa 250 euri.
Che dire ... Una benedizione dei CicloFerriDelMestiere al CaravaggioSantuarioDelCicloTurista Protettore è pratica a cui tutti dovrebbero sottoporsi... Spero con tutto il cuore di non dovervi più comunicare in futuro di questi gravi incidenti di cronaca che purtroppo fiaccano le giovani promesse del nostro patrimonio CiclisticoAmatoriale.
Triste vi saluto e vi auguro una buona settimana.
J.Junior
(1) Chiurlo = rarissima spece di uccello spazzino, detto anche UCCELLO DEL MALAUGURIO, che si riproduce nella zona delle Prealpi Orobiche, si nutre di carogne di ciclisti rimaste ai margini delle strade, ahimé periti per le più disparate cause, la più diffusa: il ColpoApopletticoE'SempreDietroL'angolo.
Il solito Gruppo F - il Millantante - Racconto di J.Junior
La storia continua ...
Bene, ieri giovedì 20 Marzo 2003, il solito SegnorMicioSboronMillantante mi chiede se sono andato in bicicletta in questi giorni. Cito il testo integrale senza interpretazione:
SM: set in'dac in bici in che de che ? JR: ma guarda, adesso mi limito a fare un pò di palestra, spinning, nuoto ... SM: duminica che gir iffac ? JR: la valle del taleggio da SG Bianco SM: oter si matc !! Col frec chel fasia, quace ghen'era in gir in bici in val taleggio ? JR: ma poco nessuno in valle perché in effetti faceva frescolino
(e qui viene il bello...entra in scena l'attore che c'è in lui)
SM: Racconta.. .. Te pensa che roba, ier sira (mercoledi), mentre sere dre a comincià l'alenement (i famosi 180 giri del Quartiere Baio menzionati nei giorni scorsi) ho 'ncontrat ol minetti che lu le al abita visi a me al baio e al ma dic de spetal che al riaa po a lu a alenas con me... A go dic sobet che me a ghere de fa almeno 2 - 2,5 ure perché a so dre a alenam. A l'ho aspetac chel se cambiaa e po dopo an m'ha cominciat a girà l'è n giro. Mentre an sera dre a girà al m'ha contat so(il minetti), per fam pura, che l'ha mai desmetic de n'da in bici al sabat e la duminica e po dopo al va tri olte a la setimana a fa ol spinning in palestra. A g'ho est piò!!! Ag'ho dec: te a che ades ang'ha de fa una ripetuta de u QUART D'URA A 120/130 (giusto sarebbe sentvinte/senttrenta) PEDALATE AL MINUT COL 39/17... A so partic a manetu a 30 alura a 120/130 (sentvinte/senttrenta) pedalate, dopo 5 (sic) minuc al me sta piò in banda el s'è metic a roda... Dopo ses/set minuc a l'ho perdic da la roda perché al s'è destacat... ...A te ghe crederet mia ma a l'ho dopiat tri o sèdès volte. A la fi al m'ha dic (ol minetti) ma te set sigur che l'è a doma la tersa olta che te ndet in bici?? No perché me ho mai desmetic de alenam, come fet a andà i se fort ?? ....
(Conclusione da "Oscar" del cinema comico)

Te tel set che a so mia come fo andà i se fort !?! A se mel spieghe mia so prope 'nfurma... "A RASGHE TRE OLTE AL DE E PO DOPO 'NDO IN BICI E FO AMO' SENTO CHILOMETRI... SO TROP FORT!!!!!"
Sembra impossibile ma è tutto vero, ve lo assicura ho le registrazioni in archivio e ci sono anche dei testimoni ...Solo una nota; da un rapido calcolo mentale a 120/130 pedalate al minuto con il 39-17 probabilmente avrebbero viaggiato almeno ad una velocità di 35/40 km/ora ...
Buona giornata
J.Junior
(la parte enunciata da SM è in vernacolo bergamasco con la difficoltà degli accenti e dei simboli non corretti. Gran parte però sembra comprensibile a prescindere. Fateci sapere se c'è bisogno di "sottotitoli" on-line. Grazie! Prego!)
Una domenica "quasi" da dimenticare - Racconto di J.Junior
Domenica 30 Marzo 2003..
I nostri prodi baichers, forzati degli allenamenti invernali, si dirigono verso la Valtellina. Morbegno è la destinazione che li attende per la prima GF (gran fondo) della stagione 2003. E qui in-sorgono i primi dubbi, le prime perplessità. "Comecc....o si fa a Marzo (primordio di stagione) ad affrontare una GF di 48 km in MTB??" Semplicemente con la convinzione di essere fortissimi, allenatissimi nonché semi-professionisti; il che vale a dire che se avessimo cominciato prima ad andare in bici sicuramente adesso saremmo tutti dei prof (non professori). Siamo comunque degli agon-amatori-ciclo-professionali di livello rispettabile!!

La formazione che percorrerà il viadotto Lecco/Como verso la meta, risponde al seguente appello; seniorsmilz, baicheronmarco, guigniorquasiciccio, brus-snellescu, oldlazzarin.
L'auspicio, alle 5 del mattino (levataccia programmata alle 6,00 che con l'ora legale diventano le 5,00 !!!! - il mattino ha comunque l'oro in bocca - n.d.r.), è sicuramente dei migliori. Buio pesto, nuvole, umidità, freddo, sonno della madonna, voglia zero, ma dentro la consapevolezza di essere degli eroi votati alla causa del massacro più totale (che non è una causa ma una conseguenza). La convinzione che l'indomani con la fierezza che li contraddistingue potranno guardare al futuro con occhi di speranza e camminare con il petto rigonfio, sprona i baldi a non battere ciglio di fronte alla ASSOLUTA VOGLIA ZERO, che li PIOMBA al letto come se indossassero una muta, con relative scarpe, da palombaro. Non c'è tempo per pensare poichè la grossa colazione pre-GF attende i disgraziati (si, non hanno più niente da chiedere alla vita, se non la lontanissima speranza della gloria per la vincita di una cicloturistica). Ogni cilcista che si rispetti ha i suoi segreti per la colazione pre-GF.
Ve ne svelo alcuni in ordine di citazione:

SENIORSMILZ COLAZIONE ... Colazione dietetica .... - 1 biscotto per il giusto apporto di carboidrati a lungo rilascio; - 1/2 tazzina Caffèlatte per il giusto apporto di grassi e di caffeina (cardiotonico); - 1/2 cucchiaino di miele per l'apporto di maltodestrine di cui il miele è ricchissmo; - 1/2 fetta biscottata con 1/2 cucchiaino di marmellata (azione combinata biscotto e miele); - 1 succo di frutta alla pera GHIACCIATO per stimolare la c.....a (azione scarico parte solida).
Vantaggi: digestione immediata, mantenimento del peso forma perchè bruci i grassi in eccesso. Svantaggi: allucinazioni tipo che vedi un pane e salame offerto dal Presidente dei Biker's Petosino, però solo dopo la 3a ora di allenamento. Svenimenti. Se non ti viene una sincope al succo di frutta, di sicuro cachi prima di partire...
BAICHERONMARCO COLAZIONE ... Colzione energetico esplosiva (E' il fegato che esplode)... Detta anche colazione vincente - 3-8 lattine di RED-BULL (stimolante); - 1 confezione da 100 g di Amminoacidi ramificati per evitare l'insorgere della fatica e facilitare il successivo recupero; - 2 confezioni di creatina per migliorare lo scatto in salita; - 50 g di carnitina per aiutare l'assorbimento e l'utilizzo dei grassi polinsaturi causa di acido lattico; - 10-20 minuti di elettrostimolazione CoscioGluteoQuadricipitoFemorale;
Vantaggi: se non ti viene il cagotto vai fortissimo, scorreggi a ripetizioni tipo aereo a reazione. Svantaggi: trapianto del fegato dopo 50 applicazioni...

GIUGNORQUASICICCIO COLAZIONE ... Colazione ipercalorica ... - 300 gr di pasta all'amatriciana. Carboidrati immediatamente disponibili; - 3 uova al burro rigorosamente all'occhio di bue. Mix di proteine (forza) e grassi (resistenza sul lungo oltre le 8 ore di allenamento); - 1 cotechino alla brace (per evitare l'insorgere delle allucinazioni tipo gruppo F); - 2 bicchieri di latte (il calcio presente fortifica le ossa in caso di caduta); - 2 banane, rigorosamente assunte per via rettale. Potassio che evita i crampi; - caffettino. (cardiotonico) - ammazzacaffè. Non aggiunge valore nutrizionale ma aiuta a digerire il di cui sopra...
Vantaggi: se riesci a partire di sicuro non avrai la crisi di fame anche se poi non vai un c....o. Te sei fatto una bella magnata. Svantaggi: insorgere della "gotta" alla 20ma applicazione. Devi fare almeno 16 ore di allenamento per smaltire tutto.

BRUS-SNELLESCU COLAZIONE ... Colazione sfiziosa signorile ... 1 cappuccio da Balzer (caffè cardiotonico + proteine del latte rigeneratrici della massa muscolare); 1 brioches alla crema al caffè del tasso (carbo-idranti per la resistenza nel breve e grassi per il lungo); 1 cornetto algida all'amarena (semplicemente sfizioso, tanto poi lo bruci) 3-4 porzioni di tiramisu fatto in casa; 1-2 buste di aulin per prevenire i dolori alle articolazioni malate;
Vantaggi: hai visto un gruppo di gnocche che vanno a sciare e fanno colazione da Balzer e per un momento hai pensato lucidamente: "macchicc....omelofafare!!" Svantaggi: il mix di crema con l'amarena del cornetto ti fa fare una di quelle cacate che te le ricordi almeno fino alla prossima colazione da GF per i bruciori al b..o del c..o...
OLDLAZZARIN COLAZIONE ... La leggera ... 4 foglie di insalata fresca scondita (sali minerali); 2 carote (carotene per l'abbronzatura); 1 costa di sedano biologico (buono).
Vantaggi: combattere l'insorgere dei radicali liberi. Mantenimento della forma oltre i 75 anni. Svantaggi: NESSUNO. Ma veniamo alla GF costiera dei folli.
Arrivo a Morbegno, (non a caso sembra il nome di una malattia rara), in anticipo sul programma stimato, quindi, caffettino cardiotonicovascolarizzante al bar del benzinaio... Effetto caffeinico annullato dalle esalazioni al piombotetraetile della benzina incombusta e dall'anidirde solforosa/solforica emessa dalle auto diesel che si fermano a fare il pieno... Gli "eroi" tossiscono lacrime amare, tra una scagazzata del baicheronmarco causata dalle squilibrio delle proporzioni delle dosi di aminoramax/carnitosil/creatinicil ed una del seniorsmilz causata per l'appunto dal succo di frutta ghiacciato della colazione.

In lontananza si vedono dei camper attrezzatissimi. Qualcuno accenna "Azz... che organizzazione! E' un garone della madonna". In realtà i camper appartengono a degli zingari che campeggiano nella zona della partenza.
L'area di gara della GF si presenta alquanto desolata. I partecipanti saranno si e no 300. Uno più infoiato dell'altro (siamo a marzo...). Quelli che mangiano pane e bici per intenderci, che nonostante l'inverno appena lasciato alle spalle hanno già MACINATO almeno 6.000 km!!!
Il primo pensiero è "Ma noi checc....ocifacciamoqua con 500 km nelle gambe?" Ritiro dei pacchi gara e poi UINNING TAIM che scoprono non servire in quanto la gara è "A eliminazione!!!". Vince chi arriva in fondo, sano di mente, capace di intendere e di volere. Una speciale giuria misurerà il quoziente di intellettivo degli arrivati al termine per stabilire chi ha vinto. Il brus ed il sen si innamorano di una delle distributrici di pane e di pesci. Il brus sarà poi allontanato dalla partenza per atti di libidine in luogo pubblico. Poi squalificato.
E' quasi l'ora ... La vestizione ed il surriscaldamento attende i partecipanti al delirio collettivo. Visto il clima post invernale ed uggioso o forse primaverile assistiamo alle vestizioni più
improbabili e disparate... Moncler giallo/nero dei baichers con copriscarpe moon-butt da -30° C contrapposti a bodysalopette senza maniche che già lasciano intravedere l'abbronzatura da ciclista di alcuni (quelli
che hanno percorso 6.000 km)...
Una partecipazione degna di nota quella delle CICLOFEMMINE che costituiscono una sorta di gruppo a parte. Nel senso che nessuno le considera e le guarda a parte gli infopetosinianbaichers che in realtà vanno alle GF per rifarsi gli occhi guardando le cicloprofessioninste.
La griglia di partenza attende i ciclobaicher .....
Il riassuntino della gara, per me scrivente di grande soddisfazione, alla prossima puntata...
J.Junior
...E poi dicono che lo sport fa bene - Racconto di J.Junior
DOMENICA 06.04.2003
Ritrovo presso la locale stazione FS di bergamo ore 9,00. Era una bella giornata.
Le genuine vigilesse del giorno prima, ritrovo del "Groupe du Diable", non ci sono. Peccato, erano quasi simpatiche e ben auguranti. Bando alle ciance.... Presenti in grande spolvero: CapitanOlympoMic detto anche "la sfuriata" o "zio can non mi vai via" , BruscoSnell detto anche "transiberiana delle orobie" o "falco", CicloCub detto anche "il conte" o "Mr 50 km/h", GiugnorForseUnGiornoNelPesoForma detto anche "la catena" o "fuoco di paglia di inizio stagione". Il percorso è deciso in quattro e quattrotto, MONTE CANTO.
Quale migliore campo di allenamento per dei baichers di rango come i sopradescritti. 5/6 km di salita sterrata a pendenza costante del 5/6% con punte del 28/40% per il POTENZIAMENTO e/o FUORISOGLIA, in accordo alla rifinitura dell'allenamento di stagione (in realtà sempre e solo fuorisoglia), discesa misto tecnica acrobatica di 55 km con sterrato smosso, sterrato compatto, toboga, sabbie mobili, ostacoli ed imprevisti di ogni sorta... Radici, rami, burroni, guadi, preicipizi, massi lavici, frane improvvise, attraversamento di brasati, lupi, trattori. Le premesse per una giornata a dir poco EPICA ci sono ... chi sa la strada ?!?
Tutti dichiarano di aver percorso più volte il suddetto monte ma nessuno si ricorda esattamente la strada... Si parte comunque ignari che all'attacco del Canto ci sono circa 25 km di palloso odiato asfalto (causa ruote grasse)... Qualcuno dichiara che più o meno dovrebbe essere dopo Sotto il monte, paese natale di Papa Giovanni XXIII.... Pronti via...
I giovanili attraversano la città fischiettando, contenti della loro decisione. Certo, se l'umore del gruppo non fosse minato da quel continuo fastidioso cigolio di ferraglia che sembra un lamento tipo tortura tibetana, causato dalla FrenoDiskPastigliePosteriori della bici del BruscoSnell, sarebbe un'altra cosa... Si stabilisce che l'andatura deve ASSOLUTAMENTE essere MORIGERATA. "Ragazzi siamo su strada con le MTB, la forma non è delle migliori, dobbiamo arrivare fino al Canto - nessuno in realtà sa quanti km di strada devono essere percorsi - divertiamoci, non siamo più così giovani..."
Il primo a rompere il patto, 5 minuti dopo essere stato sottoscritto, è lo Giugnor, forte di una presunta condizione quasi ottimale, incattivito dalle continue paghe ricevute nella stagione precedente, rinfrancato dall'assenza di altri baicher ben più forti di lui. Al primo "nido di chiurlo" (vedere corrispondenza del 17.03 "gruppo F" - n.d.r.), all'altezza di Mozzo/Ponte S.P., lo Giugnor, INVOLONTARIAMENTE, a detta sua di lui nelle dichiarazioni post cicloturistica, imprime la prima brusca accelerazione al ristretto BaicherGruppetto. Da dietro i primi porconi ed i primi segnali di una giornata inizialmente funesta.
Il gruppetto si ricompatta e si dirige verso quello che sarà il vero palcoscenico di una tragedia greca: il "BECCO DI CHIURLO DELL'ISOLA". L'andatura continua ad essere sostenuta, nonstante il patto di non belligeranza. Il "becco di chiurlo dell'isola" porcozzio si avvicina.
Lo OlympoCapitanMic rotto il fiato e gli indugi conduce il gruppo. La strada svolta a destra e comincia lo strappo del "becco di chiurlo". Lo Capitanmic è sempre davanti a menare le danze, forte delle sue ruote semislic (solo per giustificare che lui andava più forte), all'altissima velocità controvento di 32 km/h. Il gruppetto dietro con il fiato corto e lo sguardo fisso sulla ruota di chi precede. Il rumore delle "grasse" sull'asfalto echeggia nella valle...
Uno stradista superato ad alta voce sbuffa: "'cozzio (intercalare orobico - n.d.r.), non riesco a prendere la ruota..." Fvv.. Fvv.. fvv (sono le ruote grasse sul'asfalto quasi rovente).
Il Capitano sempre davanti .... "SEI PAZZO", "CHECC......OFFAI", urla lo Giugnor che segue ed ormai non ce la fa più!!! "NON NE HO PIU'" ansima il Capitano e finalmente "la sfuriata" scema. Più che una "sfuriata" è una mattanza (si, di tonni)... Il passaggio di una gara (vera) è provvidenziale.
Ormai senza fiato, cuore, gambe, vista, cervello, con la scusa del passaggio dei Cicloprofessionisti, facciamo nostro il ciglio della strada. Nel frattempo sopraggiungono il Bruscosnell ed il Ciclocub. Si ode il lamento tibetano della BruscoBiammoBaic avvicinarsi anche se quasi coperto da un fitto vociare tipo bestemmie del Bruscosnell stesso.
Al ricomapattamento del minigruppo il Brusco dichiara in maniera brusca (ometto le bestemmie): "RAGAZZI (sgrunf-fizz-buzz-minch): TORNO A CASA". "NON ESISTE CHE NON RIESCA A TENERE LA RUOTA!!! - POI STO CIGOLIO TIPO LAMENTO TIBETANO MI HA ROTTO I C.....IONI!!!!". Il Brusco non sente ragioni.
Il Capitano dall'alto del suo prestigio cerca di fargli cambiare idea scusandosi per l'ennesima sfuriata. Dichiarerà poi: "Volevo vedere se tenevo i 32 fino in cima alla salita, ragazzi, vi voglio bene". Il Brusco:"TORNO A CASA", ed inverte la rotta della sua CigoBici di 180°. Niente da fare, gli altri lo guardano sgomenti allontananrsi nella direzione opposta con la sua tutina giallo canarino/nera dei baichers del Petosino.
COLPO DI SCENA Diretto verso la direzione della propria di lui rassicurante casa, preso da furia omicida nei confronti della biclicletta, il Bruscobrusco, bruscamente scende dal ferro del mestiere e lo scaraventa, nonstante un cartello vietasse lo scarico dei rifiuti (direi ad una distanza ragguardevole persino per un lanciatore del peso), nel campo posto a bordo strada e 5 metri più sotto... Una nuvola di polvere e terra si alza all'impatto della bici con il suolo. Un urlo di sfogo (bestemmie) si ode nell'aere.
Lo Giugnor, il Ciclocub, il Capitanmic, si guardano atterriti, impauriti, allibiti, sgomenti, impauriti, mentre il Brusco procede a piedi lungo il ciglio della strada. In evidenza, grazie alla banda fluorescente dei baichers, le sue potenti cosce che tutti gli invidiano e che gli permettono di vincere tutti i traguardi volanti (Trofeo Elibar, Trofeo Gavazzeni - n.d.r.).
All'improvviso, di colpo, repentinamente, il Brusco scompare all'orizzonte dietro una siepe. Il gruppo si impaurisce, temendo un gesto inconsulto tipo lo "strappo di dosso" della divisa dei baichers che tanto gli ha dato. Fa freddo potrebbe ammalarsi mormorano gli altri. Gli amici si dirigono sul lougo del misfatto ... La bici ha perso molto sangue .. Il CicloMedicoCub cerca di medicarla. Il CapitanMic corre in soccorso psicomorale al Brusco, appoggiato in segno di disfatta ad una cancellata ... Lo Giugnor, che ha già visto questi scatti D'IRA del Brusco, assiste inerme a pochi metri di distanza, muto, scuotendo lievemente la testa, in segno di conferma del fatto che è per l'appunto senza parole per l'accaduto.
Il Brusco senza dare il tempo a nessuno di parlare, tuona così: "NO, NON ESISTE!!!" "(bestemmia) NON ESISTE, CHE NON RIESCO A TENERE LA RUOTA (bestemmia)" "(bestemmia) MI ALLENO, UN CASINO E NON VADO UN C.....O, NON ESISTE" "POI (bestemmia) QUEL CIGOLIO DEL C.....O - LASCIATEMI, NON VADO PIU' IN BICI, TORNO A CASA A PIEDI!!!" "VOGLIO CHIAVAAREEEEEEEEEEEE, SUBITO, ADESSO". (a riprova della di lui condizione psicosociosadomasosexolesboattitudinale...).
A seguito di questa dichiarazione tutti hanno capito che il Bruscoinvasato era tornato nel gruppo ed era pronto per affrontare nuove mete e nuovi traguardi. Prova ne è il fatto che, lucido, è corso ad accertarsi dal CicloMedicoCub delle condizioni del suo cavallo meccanico a due ruote. Prognosi immediatamente prosciolta: "Senza danni permanenti".
La gita riprende senza ulteriori intoppi, accompagnata però dal solito lamento.
Alla fine solo dopo 135 km di ASFALTO i nostri eroi riescono a raggiungere il Monte Canto, palcoscenico di una faticosissima ascesa e di una sempre fantastica e divertente discesa che ha riportato l'armonia in gruppo. Per lo meno fino alla prossima cicloavventura.
Il pomeriggio per i nostri finiva così:
CAPITANOMIC Raggiunta la famigliola che tutti gli invidiamo, esce a pranzo in trattoria. Dopo aver mangiato e soprattutto bevuto l'iradiddio e raccontato un sacco di cazzate sotto i fumi dell'alcool, rimane bloccato alla sedia oincapace di intendere e di volere con l'occhio arrossato a mezz'asta. Ogni tanto da segni di vita emettendo qualche "beurp". I suoi famigliari non si preoccupano; gli capita quasi tutte le domeniche.
GIUGNOR A pranzo dai genitori, nonostante la colazione ipercalorica da copione, riesce ad ingurgitare in sequenza; 400 gr di lardo nostrano, 800 gr di stuzzichini, 1 teglia di lasagne, un brasato intero da 3,5 kg, 2,5 litri di vino rosso Schioppettino di Prepotto, 3 porzioni di "tirami su". Nel pomeriggio ricovero d'urgenza per lavanda gastrica più collasso cardiocircolatorio. Viene sodomizzato a sua insaputa dall'infermiere gay.
CICLOCUB Non avendo in casa niente da mangiare si infila a letto senza pranzo. Nel pomerigigo lo raggiunge un paziente per un'urgenza. Per un motivo apparentemente inspiegabile e con un prestesto assurdo asporta allo stesso gli unici tre3 denti sani di cui dispone. In realtà si era incazzato perché era stato svegliato dal sonno profondo in cui versava. La cosa avrà degli strascichi giudiziari di cui sentiremo parlare.
BRUSCOSNELL Scaricatosi di ogni nervosismo grazie alla sfuriata della mattinata, risvegliatosi da un profondo sonno alle 19,30 del pomeriggio, dopo aver perso una scopata con tal Franci Betelli (spero non sia il nome di nessuno - n.d.r.) che aveva chiamato nel pomeriggio; la mamma del cicloamatore non gliela aveva però passata perché stava riposando. Accudisce le sue otto biciclette dopo però essere passato sul Colle Gallo al Santuario del ciclista per la consueta benedizione di rito.
E tutto ricomincia come prima ....
Ma ne valeva veramente la pena ...
J.Junior
All'Isola del Giglio - estate 2003 - Racconto di J.Junior
Isola del Giglio estate 2003.
Per chi non lo sapesse "Le Diable" si è recato in ritiro estivo pre-agonistico-autunnale, portandosi la ciclo-MTB, all'Isola del Giglio (Toscana, di fronte al promontorio dell'Argentario per chi è ignorante e non lo sapesse...).
Molto amichevolmente il "Le Diable", visto lo stato psico-fisico del Giuņor De Galdeano (me medesimo), invita il lo Giuņor stesso a prendere parte all'intenso alleno-ritiro alla Giglio Island, decantando le interminabili, toste, impervie salite dell'isola stessa intrinseca. il "Le Diable" si dichiara in formissima. Raramente è stato visto così carico.
Lo Giuņor accetta di buon grado e si reca con la Giuņor-Twingo-mobile a Porto S.Stefano portando con se l'odiata ciclo-MTB, odiata per le fitte lancinanti che gli provoca alla schiena nella zona lombo-retro-sacrale non appena l'utilizzo diventa intenso. Abbandonata la Giuņor-car al porto di cui sopra, il De Galdeano sbarca con bici e zaino di 56 kg in spalla al Giglio. Ad attenderlo un comitato d'ospitalità tra cui personalità di spicco, ospiti dell'isola (per la privacy non saranno citate), capitanate dal sindaco Lo Pruzzo in persona che consegna allo Giuņor i chiavistelli della città/isola, un tempo penitenziario per delinquenti politici internazionali.
Naturalmente nel comitato di accoglienza, oltre alle personalità, spicca "Le Diable" in tenuta da signorino della nobiltà campana... Bermuda misto-lino sopra il ginocchio di colore beige con tascone laterale sotto la quale si evidenzia un coscio-quadricipite depilato gonfio all'inverosimile, camicia misto-seta a scacchi blu con manica risvoltata, scarpa Timberland da vela, cappello di paglia con fascia bianca ingiallita dal sole e dal sudore, catena d'oro al collo da 24 carati (12 kg di peso) in evidenza sul petto fortunatamente non villoso, e l'immancabile moccino di sigaretta in bocca...
Lo Giuņor saluta timido l'inaspettato drappello d'accoglienza, ringrazia solennemente il sindaco per i chiavistelli, rifiuta l'invito a cena del il parroco/perpetua di Castello Campese e dichiara, essendo in veste ufficiosa al Giglio, che non parteciperà alla festa organizzata in suo onore con fuochi d'artificio la sera di Ferragosto. Il "Lo Diable" dichiara un pò offeso (perchè nel frattanto lo Giuņor un pò stizzito si leva di dosso i fans che gli chiedono autografi venduti a 5 euro/cad dal Diable): "Per raggiungere la Diablo-house ti aspettano 16 km di salita in bicicletta; non possiamo caricare la bici in macchina è già stracolma di merci che devo rivendere al guardiano del faro di rio-campese." Per lo Giuņor comincia la ciclo perlustrazione dell'isola...
Zaino in spalla (da 60 litri - 54 kg di peso), bermuda "da fratello", ciabatta infradito, alle 2 del pomeriggio, 42° C con sole a picco come mai si è visto, senza aver dormito la notte prima per problemi suoi di lui personali e pranzato il giorno stesso lo Giugnor affronta la salita per raggiungere la Diablo-house. "Le Diable" ghignando sotto il baffo: "Ci vediamo in cima alla salita". Di nascosto fa scattare il cronometro per misurare lo stato di forma dello Giuņor vistosamente sotto tono. Lo Giuņor se ne accorgerà solo in cima al colle Giglio-Diable.
In tutta "tranquillità", ignaro di essere stato messo sotto esame dal Diable, il Giuņor affronta i tornanti della salita. Sudore, mal di culo, fiatone (per le bestemmie contro il Diable) si sprecano...
Lo Giugnor giunto all'ultimo tornante intravede la macchina dello Diable che lo attende ma solo percorrendo gli ultimi metri si avvede che "Le Diable" stà manovrando con un precisisssssimo cronometro casio millesimale. Il malefico "Le Diable" sta compararando le sue prestazioni dei giorni precedenti con l'attuale dello giuņor. Giunto allo scollinamento lo Giugnor salva il Diable dal suicidio, convincendolo che probabilmente aveva sbagliato a prendere il tempo e che i 5 minuti rifilatigli nonostante lo zaino, bermuda e ciabatte, erano un errore di cronometrazione.
Comunque.... tralasciamo le ciclo turisistiche al Giglio che si rivela un'isola di 3,2 metri quadrati i cui percorsi (per uno sviluppo totale di 9,3 km) sono esuaribili nel giro di un nonnnnulllla.
La sera prima del Ferragosto nel recinto dove le ciclo-bici riposavanono si ode uno sbuffo quasi umano di stanchezza ... sssffffiuuuuu.... "Le Diable" accorre proccupato in soccorso delle bici bisognose di conforto ed urla disperato: "Giuņor!!! La TUA bici è forata e si sta sgonfiando rapidissimamente!!!!" Come abbia potuto affermare una cosa simile nessun lo sa, risultando la bici dello Giuņor in perfetta forma e pronta per essere cavalcata. In realtà l'affermazione veniva poi giustificata dai presenti pensando alla paura del Diable nel dover cambiare la camera d'aria operazione da lui MAI effettuata fino a quel momento.
Accorgendosi che la bici malata era la sua il "Le Diable" è preso da panico e comincia ad estrarre la camera d'aria dalla copertura senza togliere la ruota. Avvedendosi che la camera d'aria non poteva fuoriuscire completamente senza asportare la ruota dalla bicicletta rimanda l'operazione di sostituzione al mattino seguente confidando nella collaborazione del Giuņor.
Al mattino presto (h. 4 - 5 circa) approfittando del fresco e del Giuņor che dorme,"Lo Diable" con uno scatto d'orgoglio tenta la sostituzione della camera d'aria in solitaria. Durante il dormiveglia mattutino lo Giuņor avverte dei rumori di ferraglia ed odore di moccino di sigaretta provenire dal ricovero delle bici, oltre ad una serie di bestemmie in quanto tali non ripetibili...
Al risveglio il Diable fischietta indifferente di fronte ad una tazzuriella di caffè... quasi come se nulla fosse successo. Lo Giuņor accorgendosi del nervosismo del Diable, "furrrrbo" come pochi, avverte la puzza di bruciaticcio e chiede al diabolico: "Per caso questa mattina hai armeggiato con la bicicletta?" "Le Diable": "Si, ho sostituito la camera d'aria forata". Al Giuņor scappa però l'occhio sulla Diablo-bici che risulta ancora semi-smontata e FORATA. Sguardo interrogativo del Giuņor a dire: "Hai avuto qualche problema nella sostituzione?" "Le Diable": "No, è che Longoni (Longoni Sport - n.d.r.) mi ha venduto una camera d'aria DIFETTOSA con il "pirolino" rotto e quindi non rimane gonfia. Gliela devo portare indietro!!!"
Messo alle corde "Le Diable" confesserà mesto di aver rotto "il pirolino" (la valvola) della camera d'aria nel tentativo maldestro di gonfiare la stessa...
Finale. La riparazione della foratura verrà ripetuta con esito posistivo con l'ausilio di personale esterno ( e chi altri...). Longoni si rifiuterà di sostituire la camera d'aria al Diable. Il "Le Diable" viene arrestato per percosse ad un commesso e rilasciato per l'intercedere di chi sappiamo.
J.Junior
29/09/2003
di MAS (del 29/09/2003 @ 17:40:45, in Calcio, letto 122 volte)
Ruggiti importanti ieri dalle pretendenti al titolo perlomeno di campione d'inverno. Juve, Roma e MIlan, a suon di gol d'autore (Schevcenko...) ed a punteggio pieno, zittiscono un'Inter inbufalita per e dagli errori di un arbitro ad un passo dal diventare internazionale.
A Udine si è visto come si possa giocare a pallone più seriamente sui campetti di periferia, e senza arbitro, piuttosto che gestiti da un incompetente che ha fatto un errore dietro l'altro nel tentativo di sopperire al primo errore commesso; un'indecenza ed un insulto al calcio. Se l'arbitro Tombolini è stato giudicato non in forma e di conseguenza "fermato" per alcune settimane, l'unica possibilità per l'arbitro Dondarini è quella dell'esilio volontario in un paese straniero (Ecuador??).
La vera bella novità di questo inizio campionato è il Siena di Papadopulo e dell'incontenibile Enrico Chiesa. Un calcio fresco, rapido e "tennico" al contempo garantisce, per ora, dei buoni risultati. Staremo a vedere fino a dove può arrivare.
Ma le vere belle notizie ci arrivano dal campionato di B più bello del mondo, oltre che essere il più affolato...
Atalanta, in casa e soprattutto AlbinoLeffe in trasferta, hanno tenuto alto il nome della nostra provincia. Il Cagliari di ZolinoZola è stato umiliato da un'Atalanta che ha rischiato di farsi male da sola piuttosto che farsi ferire dagli isolani apparsi un po' disorientati in campo. Mandorlini ha fatto capire subito alla compagine sarda che sarebbe stata dura uscire dall'AtletiAzzurrid'Italia (quanto mi fa schifo 'sto nome...) anche con un pareggio.
Ma l'impresa, anche se contro una squadra un po' in affanno, l'ha fatta l'AlbinoLeffe, vincendo allo stadio S.Nicola di Bari (quello di "Il mio cuore è uno zingaro e va"...), uno stadio da 60.000 tifosi, contro una squadra che vanta un buon passato nella massima divisione. Ben fatto. Tre punti, e tutti a casa.
Per dirla tutta, anche l'impresa, perchè è giusto chiamarla così, di CiccioSchumacher ad Indianapolis non è da buttare via. La gioia per la conferma del tedesco al suo quasi sesto mondiale, è offuscata dall'ennesima eliminazione del nostro idolo PaperinoBarrichello, che quando finisce una gara lo fa solo arrivando sul podio, altrimenti è fuori per i più disparati motivi. Dovrebbe partire per un tour dei santuari, partendo da Caravaggio, Lourdes, Fatima...
Ho finito.
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